Sono all’ottavo mese di questo fantastico anno che a gennaio chiamai l’anno del cambiamento. Sì, bello, il cambiamento c’è stato, sfido chiunque a non chiamare tutto il casino portato dalla pandemia un cambiamento.
Ogni tanto pensavo di fare un life update, ma se da una parte è cambiato tutto, è vero anche che questo cambiamento non mi ha cambiato niente. Ok vi sto confondendo le idee. Per farla breve, non è successo assolutamente niente nella mia vita in 6 mesi. Volevo aggiornare il blog, ma con cosa? Bella raga ho l’auto bloccata perché non si sganciava il freno a mano, che notiziona. Che poi l’ho anche sbloccato togliendolo e rimettendolo di continuo per un minuto.
Quindi se sto scrivendo questo post vuol dire che è successo qualcosa, giusto? Sbagliato. Sto per prendere robe a caso e ho intenzione di spacciarvele per life update pur di scrivere qualcosa e non lasciar morire questo blog. Buona lettura.

Shoegaze giapponese

Un giorno mi annoiavo. Cioè, la mia vita è talmente priva di eventi che mi annoio sempre. Fatto sta che quel giorno volevo ascoltare musica nuova, e allora mi sono detto “oh ma se mi rivedo una di quelle chart sullo Shoegaze che trovai su /mu/?”. Ho ascoltato parecchia roba e completato penso un paio di chart o più, e alla fine mi sono innamorato di alcune band Shoegaze giapponesi, in particolare Tokyo Shoegazer, Mass Of The Fermenting Dregs e Kinoko Teikoku. Per ora sto bene così quindi non ho voglia di cercare altro, ma penso che in futuro me ne cercherò altre perché il modo in cui i giapponesi approcciano lo Shoegaze è fantastico, hanno un sound leggermente diverso dalle band occidentali e mi piace tantissimo. Ovviamente l’occidente ha pur sempre i Ride, quindi non sarebbe corretto dire che i giapponesi sono migliori. Vi droppo qualche pezzo qui sotto.




Vtuber(s)

Sono caduto nel vtuber hell. Le mie preferite sono Korone (che ha anche detto il mio nome), Haato, Coco e Risu, e sto aspettando che Botan faccia il suo debutto. Ma siccome essere diventato un fottuto simp non era abbastanza, ho deciso di diventare anche io una vtuber. Sottolineo una. Introducing: Michiru.

Al momento Michiru è solo un modello 3D fatto con Vroid Studio e non vado pazzo dei movimenti facciali e sopratutto della bocca, quindi mi piacerebbe rifarla con Live2D e renderla leggermente più unica. L’idea sarebbe di non modificare la mia voce e darle una voce da uomo, semplicemente per i meme, e parlare di roba che mi piace tipo le moto. Ah, è canonicamente una fan dei 100 gecs.
Sto aspettando di trasferirmi per farlo sul serio, anche perché ho bisogno di microfono e webcam, e non conto di fare video frequenti, forse uno o due al mese se tutto va bene. Potrei anche valutare di unire la questione vtuber con l’idea del podcast, è da valutare.

Versys-X 400

La Versys-X 300 è basata sulla Ninja 300, che è fuori produzione da tre o quattro anni. È tutt’ora l’unica moto che usa ancora quel motore datato, e si nota perché per raggiungere velocità da autostrada devi mandarla su di giri come una bestia, e non è problematico di per sé se non fosse che il motore urla (com’è giusto che sia) oltre i 9000 giri. Il motore della Ninja 400 risolverebbe questo problema, ma Kawasaki si ostina a non fare la Versys-X 400, quindi ogni giorno o quasi faccio tweet a riguardo per ricevere un po’ di attenzione. O forse è solo per divertirmi, chi lo sa.
Ah sì, ho anche trascinato Satoscio della Fumetteria nel bike hell, gli sto insegnando le basi. Finalmente ho qualcuno con cui fangirlare sulle moto.

Canale Telegram personale

Ok non è del tutto vero che non succede mai nulla nella mia vita, però insomma le poche cose che succedono non sono sempre meritevoli di un blogpost. Quindi per parlare dei fatti miei pubblicamente, mi sono fatto un canale personale. Iscrivetevi. Ho anche ricreato il SAS Network, quindi date un’occhiata anche a quello e iscrivetevi al canale di qualche membro se vi interessa.


Sto continuando a mandare candidature alle aziende che mi interessano, ma onestamente mi sono stancato di aspettare, e a breve comincerò a mandarne anche ad aziende meno importanti. Il tempo che sto sprecando invece di imparare ad andare in moto, fare le cose che voglio fare e semplicemente tornare ad essere me stesso ha molto più valore dell’azienda per cui lavoro. Avrò sempre tempo di riprovare in altre aziende, quindi ho deciso che partire presto è più importante. Sperando di scrivere il prossimo blogpost trovando un mondo migliore e con meno virus e magari meno italiani nei miei dintorni, vi saluto, facet li brav.