Buon 2020 e tanta fortuna per il nuovo decennio! Speravo di pubblicare questo post per il primo giorno dell’anno, ma ormai è andata, meglio non rimuginarci sopra.
Non ho mai fatto propositi per l’anno nuovo, forse perché sapevo che sarebbe stato difficile trovare la voglia di rispettarli, ma anche perché mi piace improvvisare e trovare i miei propositi lungo la strada. L’anno scorso però, pochi giorni prima di partire definitivamente da L’Aquila e lasciare l’uni, un video di Cane Secco mi ha convinto a fare una lista di cosa voglio aver fatto nel giro di 10 anni, metterla da parte, non pensarci per niente e rileggerla dopo che il tempo sia passato. Ho imbrogliato il primo gennaio (di quest’anno) e sono andato a rileggerla, ma perché un caro amico e membro di SAS ha detto una cosa molto saggia (e fuori carattere): non fate propositi per l’anno nuovo, ma per il decennio.

Pensandoci bene, la lista che buttai giù l’anno scorso ha un problema abbastanza grande: una volta passati 10 anni e riletta quella lista, se non ho realizzato i punti a cui tenevo di più, potrei prendere la cosa molto male. Inoltre non è molto motivante, perché è una lista di tipo passivo, sta lì aspettando tempo in modo che tu la legga dicendo “questo l’ho fatto, ce l’ho, ce l’ho, manca, ce l’ho…”.
Di conseguenza, ben vengano i propositi, che invece restano in testa e sono motivanti; realizzarli in 10 anni poi è molto più facile che farlo in un anno, e se va male non bisogna farsene una colpa.
Quindi mentre scriverò questo post, inizierò a pensare a quali sono i miei propositi per il 203esimo decennio.

Il mio 2019 è stato un anno strano. Da molti punti di vista, un anno molto statico e magari un po’ sprecato, ma da altri è stato un anno di crescita personale. Per il 2020 e tutti gli anni successivi mi auguro che questa mia crescita continuerà, anche dal lato creativo, e cercherò di fare del mio meglio per essere più motivato e affrontare i miei problemi. Quindi vada con i buoni propositi per il decennio.

Trasferimento e lavoro

Sto ancora aspettando risposte da alcune importanti aziende in Irlanda, dato che oltre ad avere molte candidature in attesa di revisione ne ho anche qualcuna in considerazione. Ultimamente sono più interessato all’Irlanda che all’Inghilterra, perché un membro di SAS ci sta vivendo da qualche mese e me ne parla bene. Ci sono molte aziende interessanti e il settore informatico in Irlanda è in continua crescita, quindi la sto prendendo molto in considerazione.

Non vedo l’ora di trasferirmi perché ho bisogno di più spazio e più libertà, e vivendo con i miei mancano entrambe per tanti motivi. Voglio essere più organizzato e avere le mie regole. Poi ci sono altri dettagli come il gatto, ma sono extra. L’importante è cominciare.

Proposito: trasferirmi in Gran Bretagna, trovare lavoro e vivere indipendentemente.

Fare pace con il mio corpo e uscire di più

In questo decennio voglio tornare in forma, cominciare ad andare in palestra e arrivare ad una forma fisica con cui non mi dispiaccia farmi vedere. Sono contro il fat shaming e nessuno si dovrebbe sentire brutto o giudicato per il proprio peso corporeo o altre caratteristiche del proprio corpo; questo però non significa che va benissimo trascurare la propria salute, perché i problemi che il mio peso non mi da ora, potrebbe darmeli in futuro.
Non mi piace essere grasso, anche se fortunatamente non sono estremamente grande. A volte non mi piace il modo in cui mi stanno addosso alcuni vestiti, altre non ne trovo della mia taglia (pantaloni soprattutto, con le maglie ho pochi problemi), e soprattutto non mi piaccio esteticamente perché so che posso fare di meglio.
Il mio amico che ha proposto i propositi per i 10 anni è anche il miglior coach al mondo (è lui a dirlo, e non ho modo di dimostrare che si sbaglia quindi gli dò ragione), e con il suo aiuto ce la farò sicuramente.

Quanto all’uscire di più, sarà sia una necessità derivante dal vivere da solo, sia una cosa che voglio fare da me. Il mio paesino è nel nulla panoramico e ha zero (0) attrazioni e/o posti in cui passare il tempo. Trasferendomi in una città avrò molte più possibilità, e spero che mi porti a passare meno tempo da solo a casa. Non a stare sempre fuori, ma almeno a non stare sempre dentro.

Proposito: perdere peso e uscire di più.

Moto e campeggio

Come dissi nel precendente life update, mi sono appassionato alle moto e ne voglio una. Almeno una. È un mezzo di trasporto e una scusa per uscire e viaggiare, quindi perché no.
Conto di andare di tanto in tanto in campeggio con la moto (circa una volta al mese) ed esplorare un po’ il mondo. Sotto sotto è la cosa che più attendo con trepidazione: adoro andare in campeggio, e con i miei andavo a Pescasseroli ogni anno, fino a due anni fa, mi è dispiaciuto non andarci più.

Proposito: prendere una TURBO BUSA(super)moto per girare il mondo (o come minimo la Gran Bretagna).

Scrittura

Trasferendomi per fatti miei e avendo la pace necessaria e le mie regole, conto di riuscire ad essere abbastanza rilassato da riuscire finalmente a scrivere. Yozakura è tristemente vuoto, e non scrivo da molto nonostante le idee ci siano continuamente.
In questo decennio voglio pubblicare un sacco di storie e almeno una o due delle mie light novel.

Proposito: scrivere senza mettere scuse del cazzo.

Lettura

Fortunatamente sto tornando a leggere, non tantissimo ma sicuramente più di quanto abbia fatto per la maggior parte dello scorso decennio. Fino a 11/12 anni leggevo davvero molto, ma poi ho pian piano abbandonato tutto per colpa della scuola e di altre passioni che hanno preso il sopravvento (l’informatica).
Ultimamente invece ho iniziato a comprare qualche ebook, soprattutto di Haruki Murakami, e sto tornando ad amare i libri. Non leggo di continuo perché non sopporto il casino che fanno i miei genitori, o con la televisione o con altro, e la mia camera non ha posti particolarmente comodi (se provo a leggere a letto non trovo mai la posizione giusta e diventa una tortura), però la mattina sto in pace e riesco a leggere qualcosa dopo che mi passa la sonnolenza.
Un libro alla settimana sarebbe un bel traguardo, ma meglio lasciare che accada spontaneamente perché altrimenti diventa forzato.

Proposito: leggere di più e renderla un’abitudine.

Fotografia

Grazie alle moto (sto usando il plurale perché so già che non mi accontenterò di una) e ai viaggi che farò, conto di scattare molte più foto. È stata una delle mie prime passioni e quella che ho trascurato di più, anche se è sempre stata colpa di mio padre che mi rendeva doloroso usare la macchina fotografica, non mi dilungo perché al solo pensiero mi innervosisco.
Spero di riscoprire quest’arte e di creare un mio stile, e sarebbe bello fare foto abbastanza belle da farmi conoscere da molte persone.

Proposito: scattare più foto.

Altre passioni

Ho un sacco di passioni e forse ne dimenticherò qualcuna, ma solo perché non le elenco e perché le riunisco sotto “altre passioni” non vuol dire che per me siano meno importanti. O meglio, la scrittura e la fotografia sono ciò che più mi rappresentano, ma amo moltissimo anche queste altre cose.

Mi piace cucinare e quando posso (ovvero quando cucino solo per me) adoro sperimentare. Una volta che vivrò per conto mio comprerò tantissimi strumenti e proverò un sacco di ricette, di ogni tipo. Ovviamente mi piace mangiare il risultato, ma qualcosa diventa una passione quando ti piace anche il processo, e io adoro fare casini in cucina.
La cosa che voglio di più al momento è una padella in ghisa. Non vedo l’ora.

Adoro anche l’elettronica, ripararla, creare nuovi progetti e modificarne altrui. Ho un Teensy LC inutilizzato e l’obiettivo sarebbe portare il codice AVR di GIMX (il Teensy LC è basato su ARM), e una volta che funziona vorrei portare tutto su un Pi Zero in modo che il convertitore e GIMX funzionino su un solo hardware. Inoltre ho in progetto di mettere un Raspberry Pi (forse un Zero, forse uno normale) dentro il mio Psion 5 per usarlo come strumento di scrittura, con tutto il mio setup di sincronizzazione.
Spero di trovare una casa con abbastanza spazio per crearmi un bel laboratorio (ovvero una stanza dedicata a queste cose), però non conto di aggiustare cose altrui, al massimo farò piccoli favori senza garanzie.

Mi voglio dare di più al gaming. Da un paio di mesi sto giocando di più con la Switch (Xenoblade 2 e The World Ends With You) e mi è mancato essere così coinvolto in un gioco; ho anche comprato e sistemato una PS4 rotta pagata €50 (stonks) e preso Death Stranding e FFXV, inoltre Devovas mi ha regalato The Witcher 3 e l’amico dei propositi per il decennio mi condivide la sua libreria digitale; su PC invece ho Nier Automata, Mirror’s Edge e Watch Dogs che aspettano da anni insieme a molti altri.
Sarebbe bello avere un bel salotto con una TV come si deve, magari ci scappa qualche gaming night con qualcuno.
Poi, anche se è un discorso un po’ diverso, mi sto interessando ai giochi da tavolo, se nasce un gruppetto di amici sarebbe bello averne qualcuno per divertirsi ogni tanto.

Musica… Non so suonare nulla, però vorrei provare, soprattutto qualche synth. Se riuscirò ad imparare a suonare la tastiera sarebbe bello farmi un setup di synth modulari. Ma non è una priorità e non voglio fare troppe cose e farle male.


Bene, questi sono i miei propositi per questo decennio. “Ma c’è un ma”, qualcuno (ovvero chi ricorda il precedente life update) starà pensando.

In questo momento le mie uniche certezze sono [le mie poche certezze]
>Tutto il resto lascerò che accada da solo

“Ma non è un po’ incoerente con il concetto di propositi?”
Sì. Sì lo è. Però ci vogliono pure quelli, perché servono a spingermi a raggiungere qualcosa, e comunque devo realizzarli nel giro di dieci anni quindi alla fine non creano poi così tanta ansia. Inoltre sono piccole cose, non sto cercando di pianificare la mia intera vita come invece immaginavo di fare una volta.

Se non avete propositi per quest’anno, fatene qualcuno per il decennio, e se ne avete allungate il termine, aggiungetene qualcun altro, e soprattutto non siate troppo severi con voi stessi.
Di nuovo tanti auguri di felice anno, anzi, decennio nuovo, e date il meglio di voi per ottenere ciò che vi rende unici!