Tra scatti di nervosismo con mio nonno, 16 Monster (di qui 12 OG, 1 boomer white, 2 Lord Rossi e 1 Mango Loco), 2 colloqui in inglese senza successo, 28 ore passate su Mystery Dungeon Squadra Blu, il secondo album degli Oasis in loop e una nuova passione per le moto nata da un paio di mesi, ho deciso di scrivere un nuovo life update sperando di renderli decentemente frequenti (uno ogni 1-2 mesi almeno).
Dall’ultimo life update (che ho eliminato, dopo spiego) sono successe molte cose ma anche poche cose, dipende dal punto di vista. Poche cose perché non ho combinato molto a livello pratico, oltre ad aver cresciuto un nuovo doggo (purtroppo Danko è morto il 25 luglio) e aver sistemato la mia camera dopo 3 anni; al massimo posso dire di aver approfondito più nei dettagli alcuni argomenti legati all’informatica. Ma questo “anno sabbatico” ha avuto una valenza ben diversa, e onestamente posso dire di essermene pentito meno di quanto avrei pensato.

Non ho motivo di nasconderlo, dal momento in cui ho lasciato l’università sono stato investito da un’ondata di confusione in cui ho cercato come un pazzo di trovare una motivazione in grado di spiegare cosa mi stesse accadendo.
La prima fase è stata il totale rigetto dell’informatica: la cosa che più mi ha appassionato negli ultimi 12 anni mi si è ritorta contro, ho passato settimane (se non mesi) lontano dal PC perché solo guardarlo bastava a nausearmi.
La seconda fase è stata cercare disperatamente un’alternativa: dissi di voler abbandonare completamente l’informatica e buttarmi sull’editoria e sulla scrittura, perché sono passioni relativamente nuove e che non mi hanno ancora tradito. Erano l’unico spiraglio di speranza e mi ci sono aggrappato con tutto me stesso. Questa fase è durata molto, e avrei preferito che fosse durata meno, ma che posso farci?
Terza fase, realizzazione che mi stavo per buttare su qualcosa che non voglio fare davvero: chiariamoci, voglio e vorrò sempre scrivere per raccontare storie, avvicinarmi al cuore delle persone ed aiutarle a modo mio, ma non è una cosa che posso fare nell’immediato né che sento di voler fare nell’immediato. Voglio provare altro di più stimolante, che mi coinvolga diversamente.
Quindi l’ultima fase è stata riordinare i miei pensieri ma stavolta sul serio. Ora come ora cercando lavoro in Inghilterra ed Irlanda (aka paesi vicini in cui si parla inglese come lingua principale) come programmatore o come sistemista/IT, perché mi piace e non ho bisogno di rinnegarlo solo perché in minima parte mi è stato “forzato” in testa. Mi sto prendendo il mio tempo perché sto provando con aziende grandi come Microsoft, ARM, Google ed Amazon per dirne alcune, ma se non riuscirò a farmi assumere da loro passerò a pesci più piccoli, almeno temporaneamente.
Ho intenzione di continuare a scrivere nel tempo libero, tra un bike camping ed un giretto in città a scattare foto, magari vedrò anche di buttarmi di più nel gaming perché sono un casual gamer al 100%. Rendere la scrittura la mia unica fonte di entrate? Si vedrà, voglio cominciare a scrivere più stabilmente, mi basta questo. Il resto lo lascerò al destino, in modo da non avere ansie inutili, perché dopotutto voglio solo che le mie storie raggiungano quante più persone al mondo, e ora come ora non mi interessa renderle il mio unico scopo di vivere.
In questo momento le mie uniche certezze sono voler andare all’estero almeno per un po’, lavorare nel mio settore professionale, comprare una bella dual sport da convertire a supermoto e successivamente una Kawi Z400, scattare tante foto e avere un gatto come compagno. Tutto il resto lascerò che accada da solo, anche se non sarà facile perché, da ansioso quale sono, mi trovo spesso ed inutilmente in sovrappensiero riguardo il futuro.

Questo grande cambiamento è il motivo per cui ho eliminato il precedente life update.
Non rinnego il mio passato e difatti ne ho parlato precedentemente, però leggendo quel post mi è sembrato che non fossi lucido. Sembrava un po’ scritto a vanvera e sinceramente era anche abbastanza cringe, e anche questo mi ha portato a riorganizzare la mia testa. Per la maggior parte non mi trovo più d’accordo con quel che pensavo ai tempi, ma se mi gira lo ripubblico giusto per permettere un confronto.

Per farla breve, ho avuto una pesantissima crisi d’identità, che mi ha portato ad altissimi livelli di stress e ansia; ma nonostante tutto, ne sono grato perché mi ha portato a cambiare molto, sono cresciuto come persona e mi sento molto più a mio agio con me stesso.
Per quanto sia una sensazione orribile, augurerei a ogni persona che vuole trovare sé stessa di avere una crisi come la mia.


Mettendo da parte i discorsi seri, torniamo sul gaming.
Al momento sono dai miei nonni, da quasi un mese, in quanto mia nonna ha subito un intervento al ginocchio e ho dovuto fare il badante a mio nonno, che mi sta facendo esasperare perché fa casini di continuo.
Da più di una settimana sono rimasto senza nessuno dei miei 30GB (i nonni ovviamente non hanno l’ADSL) e quindi, quando non posso scroccare i GB da mia madre e mia zia, ripiego sul 3DS.
Il mio Old 3DS XL si avvicina ai 7 anni, e nonostante io abbia anche una Switch, mi sembra ancora una delle migliori console che la mente umana possa concepire. Adoro i controlli, adoro quando i due schermi vengono usati come si deve, adoro il parco titoli sia 3DS che DS. La amo in tutto e per tutto.
Parlando dei giochi DS, ho avuto il piacere di rigiocare Pokémon Mystery Dungeon Squadra Blu, che è stato anche il primissimo gioco Pokémon che io abbia mai giocato, all’età di 7 anni su DS Lite. La storia è fantastica, il gameplay è coinvolgente e con un ottimo livello di difficoltà, ma nel post-game le trappole rendono tutto troppo difficile e passa da essere una sfida interessante a riempirti di rabbia perché le trappole sono eccessive, ingiuste e pesantemente invalidanti. Sto per giocare Esploratori Del Cielo e spero seriamente che le abbiano tolte. Ma in tutto questo, sono tornato ad apprezzare un gioco Pokémon e la cosa mi ha reso molto felice.
Al punto che ho resettato la cartuccia di Platino per giocarlo da capo, per poi realizzare che… i combattimenti tra Pokémon sono noiosi. Non so se mi darete ragione o torto, ma per quanto riguarda me è così. Mystery Dungeon mi ha rovinato la serie principale, e non posso farci niente. Non è altrettanto coinvolgente, non è altrettanto scorrevole e si appoggia da troppo tempo sulla stessa formula che non vede cambiamenti interessanti da troppo tempo, e no le Megaevoluzioni e le Mosse Z non sono cambiamenti interessanti. Dopo la quarta generazione ho smesso di amare Pokémon, anche se ho giocato X, il remake di Zaffiro e Sole, ma non me li sono goduti quanto Platino e Perla. Mystery Dungeon invece mi ha coinvolto come pochi giochi, e spero che un vero successore (quindi NON Gates) arriverà in futuro su Switch. In onore della serie, ho modificato il divisore mettendo una gif degli sprite di Eevee e Pikachu, come avete visto prima.
Per ora aspetto Spada e Scudo e vedrò se il primo mi piacerà, è una serie che ho amato sin dai primissimi anni della mia vita e in fondo mi dispiace averne preso le distanze.


Dal gaming voglio passare alle moto.
Non ricordo benissimo come sia successo. Intorno ai 14 anni guidavo il mio Franken-Ovetto, con il motore di quello blu di mio nonno e la carrozzeria di quello grigio che un amico di mio padre doveva buttare. Era un cinquantino e solo questo è abbastanza da farmi passare la voglia di farci lunghi viaggi (leggi: viaggi di oltre 10km), ma ho sempre amato la sensazione di guidarlo, il coinvolgimento di tutto il corpo, il controllo diretto, tutto. Al contrario, non ho mai amato particolarmente guidare la mia Punto, ho sempre paura di prendere male le misure, sembra più lenta di quanto non sia davvero, e ho un distacco eccessivo dall’ambiente stradale.
Forse è stata colpa di qualche anime, forse è stato qualche video di Yammie Noob trovato tra i suggerimenti di YouTube, fatto sta che ora sono appassionato di moto, amo Kawasaki, faccio meme contro Suzuki e odio le Harley e le Ducati. Ho anche scoperto che le moto BMW non fanno schifo quanto le loro auto. Insomma, trasformazione totale.
Una volta in Inghilterra/Irlanda ho intenzione di prendere la patente per portare almeno una 650 come si deve, e poi cercherò qualche dual sport che si presti ad una conversione a supermoto (quelle che in Italia chiamano motard, ovvero dual sport adattate ad una guida confortevole su strada) in modo da usarla per andare in campeggio con la moto, un po’ come in Yuru Camp (anche se Shimarin ha solo uno scooter). Sarebbe bello anche viaggiare per scattare foto e andare un po’ fuori strada.
Una volta che sarò a mio agio su una moto e la situazione economica lo permetterà, prenderò anche una naked Kawasaki; per ora penso di stare sui 400, ma non escludo che possa venirmi voglia di salire a 650. C’è anche la ZX-25R che è una nuova supersport da 250 a quattro cilindri e per qualche motivo mi da quella frizzantezza nel punto appena dietro il pene, nonostante non sia una categoria che mi interessa particolarmente. E qualche giorno fa ho visto una Versys 650 parcheggiata davanti casa di Devovas, che ha dovuto assistere al mio blaterare roba (per lui) incomprensibile sulle moto, e ho pensato che sarebbe una bella bestiaccia per andare in campeggio.


Prossimo argomento, le Monster.
In 20 anni, non avevo mai assaggiato una Monster, fino a poco più di un mese fa. Ho bevuto un paio di energy drink del Lidl e una Red Bull, ma mai una Monster. Il meme del boomer che beve la Monster bianca mi ha fatto interessare un po’, ma sentirne parlare spesso nel mio gruppo Telegram SAS mi ha scatenato una forte curiosità. Un giorno con la scusa di comprare la cena per i nonni e le cuginette, sono andato in un Conad in un paese poco distante e ne ho comprate 4: OG, boomer e due Lord Rossi in quanto sapevo che fossero gusto arancia e quindi sarei andato sul sicuro.
Dopo averle provate tutte, ho deciso che il mio gusto preferito fosse quella originale, quindi ne ho ordinate 10 su Amazon, e avendole finite ne ho presa un’altra qualche giorno fa (quando sono stato da Devovas). Un altro giorno, tornando dall’ospedale dopo una visita da mia nonna, ho preso anche una Mango Loco, che non mi è piaciuta affatto ma mia zia l’ha apprezzata particolarmente. La Lord Rossi è un’ottima aranciata, e la boomer mi sa di piscio.
In tutta onestà, mi hanno aiutato ad essere produttivo molto più di quanto avrei pensato, ad esempio ho scritto questo post dopo averne bevuta una e l’ho cominciato e finito in due ore, che non è male nonostante sia un tipo di post facile da scrivere.
Quindi probabilmente è l’inizio di una nuova dipendenza, ma vedrò se la OG può essere rimpiazzata dalla Absolutely Zero in modo da limitare gli zuccheri.


Produttività.
Dire che ho scritto molto sarebbe una grossa bugia, ma da quando sono dai nonni e bevo Monster, ho scritto molto più del solito. Ho finito un post, ne ho quasi finito un altro, ho pubblicato questo, e mi sono dedicato un po’ a due storie. Da qui posso solo migliorare, e spero di riuscire a partire presto in modo da avere maggiore stabilità (in tutti i sensi) e sopratutto un posto tutto mio in cui sentirmi a mio agio. Non mi piace avere rumori intorno e gente che mi può sentire scrivere o che può guardare il mio schermo e fare domande (per me) fastidiose o imbarazzanti. In casa sento tutto il vicinato, tutti mi conoscono, spesso c’è almeno uno dei miei genitori, e c’è una sensazione di disagio quando provo a scrivere, non so perché.
Spero di riuscire a fregarmene un po’ di tutto questo, perché sarebbe bello scrivere in un café ogni tanto. Sicuramente conto di farlo mentre faccio bike camping.


Musica.
Qualche mese fa ho scoperto la storia dei fratelli Gallagher, Liam e Noel, insomma quelli degli Oasis.
Tralasciando quanto mi faccia morire il modo in cui litigano (POTATO), ho scoperto prima la band di Noel, Noel Gallagher’s High Flying Birds, e successivamente sono passato ad ascoltare direttamente gli Oasis. L’unica cosa di cui mi pento è non averlo fatto prima. Adoro la loro musica e adoro i loro testi, Noel in particolare riesce ad esprimere in un modo unico sentimenti e storie.
No, non supporto l’idea di una reunion degli Oasis. Noel e Liam non vanno d’accordo, e forzare una rifondazione della band porterebbe solo a pessimi risultati ed altro gossip. Noel e Liam hanno entrambi torto, ma Liam è senza dubbio il peggiore dei due e capisco perché Noel non voglia nemmeno averlo vicino.
Inoltre sto aspettando il nuovo album dei The Script sperando che non faccia schifo come il precedente, e quello dei Coldplay, per il quale non ho speranze. Il nuovo singolo dei primi non era niente male, ma i due dei Coldplay erano uno carino e l’altro in collaborazione con Stromae era un po’ migliore. Il problema è che in quelle canzoni non riconosco i Coldplay, non sento i loro tratti unici da nessuna parte, non sento la loro storia, non sento nulla che li renda distinguibili dagli altri.
L’unico motivo per cui continuerò a seguire l’andazzo dei Coldplay è che sono stati parte importante della mia infanzia, ma non mi aspetto più nulla da loro.


Per il resto che non ha categorie in particolare, ho ricominciato a leggere, e al momento sto leggendo “Colorless Tsukuru Tazaki And His Years Of Pilgrimage” di Haruki Murakami. Sono ancora alle prime pagine, ma promette molto bene e penso che potrebbe diventare un’ottima fonte di ispirazione. Probabilmente leggerò molti altri dei suoi libri. Se mi gira potrei fare una recensione di quello che sto leggendo ora, perché promette molto bene.

Ho iniziato ad apprezzare molto di più il sushi al punto che mi piace molto anche il sashimi, ma in realtà vale solo per il salmone. Quando io e Devovas ci riuniamo andiamo sempre a mangiare sushi nella zona della sua casa, e mentre all’inizio lo mangiavo senza amarlo particolarmente, adesso lo mangio con gusto.

Sempre dai miei nonni, pur di guardare qualcosa in TV, ho iniziato a lasciare la TV su canali come Boing e Super. Su quest’ultimo, ho guardato spesso Miraculous, e sembra avere una bella lore dietro, quindi potrei seriamente iniziare a guardarlo per intero. D’altro canto, c’è anche questa serie italiana chiamata New School. La trama è: bambini che non sanno recitare si convincono di stare in una scuola americana, in cui c’è un WC rotto in cui risiede il Wall of Celebrities (le iniziali sono WC ahahaha) e per farne parte Nick deve guadagnare 1.000.000 punti con la app del WC; A Nick piace Anna, ad Anna piace tizio muscoloso e a tizio muscoloso piacciono tutte le ragazze; Nick deve finire sul WC e mettersi con Anna; Nemmeno gli adulti sanno recitare; La sigla è in inglese ma l’attore che interpreta Nick parla inglese nello stesso modo in cui recita; tutti amano Vivien.


Conclusione.
…Conclusione? Boh, è un life update, non un articolo in cui parlo di argomenti che amo o che mi fanno incazzare.
Posso solo dire che mi butterò ancora di più su candidature e colloqui per lavoro, perché è il primo passo per iniziare a costruire il mio futuro. Proverò anche a scrivere di più e darvi qualcosa da leggere, ma se non ci riuscirò perdonatemi e provate a capirmi. Una volta che la mia situazione sarà decentemente stabile, ci proverò con tutto me stesso.
La situazione con mio padre è e sarà sempre difficile, oggi mia madre ha detto che ha iniziato a dire che devo assolutamente trovarmi un lavoro temporaneo fino a quando non partirò, ma non ci sto a farmi assumere per poi dover abbandonare tutto e creare disagi, anche perché potrei partire tra qualche mese come potrei partire tra poche settimane, dipende da quando vengo contattato. Inoltre dopo il colloquio con ARM ho capito che devo ripassare bene ciò che ho studiato perché certi colloqui sono molto tecnici, e non voglio trovarmi di nuovo impreparato; con Dyson è andata diversamente ed è stato un bellissimo colloquio, ma poi mi hanno preso per il culo dicendo di tornare dopo essermi fatto formare per un annetto da qualche altra azienda. Di conseguenza sono tornato un po’ ansioso, ma per fortuna ora riesco a gestire l’ansia meglio rispetto a prima.
Quindi, conclusione: buona fortuna a me e a voi, e facet li brav.